7.3. La CLESSIDRA di Serena (Mamma di Aurora) 

By Redazione Mag 10, 2026

L’esperienza della maternità è sempre diversa per ogni persona. 

La mia stanza è stata camaleontica. Le piaceva  cambiare e non sempre mi piaceva ciò che trovavo dentro. 

A volte era piena di fiori e profumi che arrivavano al cuore e che mi davano una gioia immensa, talvolta però era bianca e fredda, e non riuscivo arricchirla. Altre volte c’erano delle foto del mio passato e delle ombre. 

L’oggetto che ritrovavo sempre era una clessidra di sabbia gialla. Questo oggetto mi ha sempre dato una calma interiore, il poter definire il tempo immenso che scorre attraverso un oggetto piccolo.

Il mio pensiero sull’essere madre e sulla maternità in generale si contraddice (spero che abbia un senso). 

È stata ed è tutt’ora l’esperienza più bella della mia vita ma che non rifarei mai più.

Il senso di solitudine e di inadeguatezza può fare davvero male. 

Ho perso più di un pezzo di me in questo mare profondo  di emozioni e doveri. 

Alcuni pezzi non sono più riuscita a trovarli, ma scendendo giù ho trovato un’altra parte di me che probabilmente non sarei mai riuscita a vedere se non grazie a tutto questo.